martedì 12 maggio 2009

DISSIPARE L'OMBRA DI CAINO!!!!!!!




Alessandro Bottoni, il candidato indipendente nelle liste di Sinistra e Libertà, ha lanciato il primo net strike di questa campagna elettorale!


Mercoledì 13 maggio dalle 15 alle 16, in occasione del voto sul pacchetto sicurezza.
Decreto che, se approvato, avrà pesanti implicazione ha anche sulla libertà della rete. L'obiettivo è inviare tante e-mail all'indirizzo

portavoceministro@interno.it
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo e scrivere il proprio rifiuto di quelle norme, scrivere il proprio sdegno per la morte di Mabruka Mimuni, la donna morta suicida al Cie di Ponte Galeria, in attesa di un permesso di soggiorno che le era stato rifiutato.

venerdì 8 maggio 2009

I NOSTRI CENTO PASSI















In occasione dell'anniversario della morte di Peppino Impastato, il circolo "E. Berlinguer" organizza la visione del film "cento passi".

SABATO 9 MAGGIO 2009 alle ore 19:00 presso la sede del circolo in via De Maio n°16
Non mancate!!!!!!!!

La cittadinanza è invitata a partecipare...............................................

giovedì 7 maggio 2009

LIBERI DALLA DROGA!!!!!!!


Ho pensato molto prima di scrivere questo articolo, e devo confessare che i dubbi nascevano dalla pericolosità dell’argomento trattato e dal fatto che, corro il rischio di classificare, ghettizzare intellettualmente, una parte dei miei coetanei, cosa che non voglio assolutamente fare.
La finitezza dell’uomo in quanto creatura comporta il fatto che, l’uomo può sbagliare, siamo soggetti all’errore, errare è umano, così già sentenziavano gli antichi romani. Certamente esiste una gerarchia di errori, dipendente dalla propria eticità, dall’ethos di una cultura, ma tutti compiamo errori nella vita, siano essi gravi o meno gravi.
Scusatemi l’apparente ovvietà, ma il più delle volte molte ovvietà rappresentano “verità complesse”, alle quali è estremamente difficile dare delle risposte, soprattutto dove una risposta merita la netta distinzione tra l’errore e l’errante, tra la Persona e il gesto compiuto dalla stessa. La condanna del gesto è doverosa, legittima, ma essa non deve travalicare l’intrinseco rispetto della dignità e della sacralità di ogni vita umana, specie di quelle che sbagliano. Lo stesso Sant’Agostino nelle “Confessioni” mostra il complesso itinerario della formazione dell’anima cristiana, rendendosi consapevole della propria fragilità umana, “non potest non peccari” (non posso non peccare) diceva.
Ebbene bisogna denunciare il problema, grave e molto preoccupante, che attornia Orta Nova, che la spolpa dalle sue ricchezze, dalle sue aurore, dal suo futuro, e riguarda l’uso e il consumo di droga. Adesso non m’importa distinguere tra droghe leggere e droghe pesanti, anche se lo ritengo sia opportuno, per non compiere squallide e perverse omologazioni. Mentre m’importa parlare, discutere, di un problema che attanaglia, rinchiude nelle infime gabbie della tossicodipendenza molti giovani e molte persone del nostro paese. Dobbiamo parlarne, dobbiamo discuterne, senza avere la presunzione di saperne più dell’altro e senza rinchiudere, nelle tetre e orribili stanze dell’indifferenza, chi non ci appartiene, come se vivessimo in una società regolata e basata sul lignaggio. D’altronde “l’accidia”, dal greco akedia, a- kedos (sollecitudine, cura), quindi privo di cura, è uno dei sette vizi capitali e lo stesso Caino risponde alla domanda di Dio: “ Dov’è Abele, tuo fratello?”, dicendo: “Sono forse io il custode di mio fratello”. Penso che proprio da qui bisogna ri-partire, dal sentirsi custodi dell’altro, non per omologarlo, non per assoggettarlo, ma per salvaguardare l’intrinseca dignità della Persona.
Oggi il “mondo giovanile” ad Orta Nova è una realtà complessa, difficile da inquadrare, c’è un “vuoto esistenziale” , si percepisce una carenza di passioni, di aspettative, di speranze solidaristiche, mentre avanza imperterrita l’idea del successo a tutti i costi, della ricerca del piacere fine a sé stessa, dell’ascesa sociale per il Grande Fratello, la Fattoria e altre porcherie del genere. Naturalmente non tutti i giovani la pensano così, ma occorre un grande sforzo per “recuperare” tanti ragazzi ingabbiati nella sacralizzazione del “nulla” e immersi nel mondo oscuro della droga. Io non penso sia un caso che, l’uso di stupefacenti, soprattutto di cocaina, tra i giovani, comporti dal punto di vista psicologico torpore, lentezza, inaridimento della vita affettiva, impoverimento della volontà e degradazione morale. Forse ciò, rappresenta uno dei motivi della dis-affezione civica, sociale e politica dei miei coetanei, e a detta di molti psicologi e sociologici, la tossicomania raffigura un tentativo di risposta individualistica e anestetizzante adottata da singoli individui contro gli aspetti più disumani e insopportabili della vita che sono costretti a vivere. Si, perché non è bello vivere esclusivamente per il “sabato sera” , per “sballarsi”, prendere droga per divertirsi, vuol dire vivere senza gioire, vivere senza sperare, vivere senza futuro. Invece, dobbiamo trasmetterlo questo “senso del futuro” , dobbiamo socializzarlo, darlo a chi non l’ha scoperto, a chi pensa che la vita non vale niente o vale meno di una “sniffata”.
Anche per chi ci mangia dietro a questo squallido mercato di vite umane, vale la stessa e identica cosa, che senso ha rovinare la vita di tanti ragazzi? Veramente hanno più valore i soldi della vita, della gioia, del sorriso, del cuore di una persona? No, scusatemi, mi rifiuto di crederlo, forse qualcuno deve solo spianare la strada e così la coscienza civica dell’intero paese, la voglia di solidarietà e comunità, verrà fuori.
Ragazzi, come diceva don Tonino Bello “ non vendetevi a nessuno…resistete tenacemente alle lusinghe di chi pensa di manipolarvi il cervello comprandovi…”, non fatevi espropriare quell’intimo nucleo di libertà, dalla quale si misura la grandezza dell’essere uomo.
Coraggio ragazzi, ma soprattutto coraggio a noi tutti, perché ogni qual volta un ragazzo, una persona entra nel labirinto tortuoso e ostile della droga, noi perdiamo come società, perdiamo come comunità, perdiamo come civiltà. Ebbene non possiamo perdere, in questa partita non è importante partecipare, ma è importante impegnarsi e fare di tutto, perché ogni qual volta un ragazzo, una persona subisce uno “schiaffo”alla sua vita, alle sue speranze, dobbiamo pensare che quello “schiaffo” in realtà è stato dato a noi tutti; soprattutto quello “schiaffo” ci dice, ci provoca, ci scuote a impegnarci, a lavorare, per far sì che nessuno subisca più “schiaffi”.
Liberi dalla droga, liberi dall’idea di pensare che non c’è futuro in questa città, liberi dall’osceno determinismo secondo il quale non si può fare niente, cominciamo a sognare!!!!!!!

giovedì 30 aprile 2009

1° MAGGIO







Il lavoro produce vita, il lavoro è vita, è parte dell’umanità, è la capacità dell’uomo di trasformare e edificare un mondo. Oggi invece esso è sempre più relegato ad una mera faccenda privata, è mercificato, sacrificato sull’altare del profitto e dell’accumulazione di capitale.



Non si tratta di un retaggio, o di una critica ideologica, bensì di una constatazione di fatto, in quanto proprio in questi mesi la crisi di sistema che ha colpito l’intero globo grava sulla spalle dei soli lavoratori, che inesorabilmente pagano questa orrenda e ingiusta crisi.
Per questo abbiamo deciso di ri-portare il primo maggio anche ad Orta Nova, riportarlo tra la gente, tra i braccianti, tra i lavoratori, tra i giovani, tra le donne, per continuare a progettare una “repubblica fondata sul lavoro”.



A tal proposito ci sarà la proiezione del film sulla straordinaria vita di Giuseppe Di Vittorio,



Pane e libertà” in piazza Pietro Nenni alle ore 18:30, assieme alla CGIL, CISL e UIL.



Insieme per gridare che il lavoro non è sinonimo di morte, ma di VITA


CIRCOLO “E. BERLINGUER” Via De Maio n° 16

martedì 14 aprile 2009

PROGETTO: CHARLIE CHAPLIN



Finalmente un posto per chi vuole restare a guardare, e stare insieme. Da oggi qualcosa potrebbe cambiare, con la nascita di un “Cineforum” possiamo essere attivi attraverso la semplice visione di un film.Può sembrare una cosa assurda ma è proprio così!!
L’arte può cambiare il mondo, e quest’ultima è racchiusa in piccoli gesti.Con questo progetto siamo convinti che 8 mm di pellicola possano contribuire ai fini di questo cambiamento.
Il “Cineforum” non sarà soltanto uno spazio per la visione di films, ma anche aggregazione sociale, incontro di opinioni tra le varie tematiche che verranno affrontate, crescita culturale, ricerca di soluzioni e sviluppo delle questioni secondo varie forme artistiche.
Il progetto cineforum vuole stimolare la partecipazione di tutti coloro che sono interessati, per questo noi riteniamo sia essenziale che ognuno porti il proprio contributo, attraverso la scelta/proposizione di tre films da guardare insieme.
Non servono grandi sforzi!!!Allora cosa aspettate?


Per adesioni scrivete un commento con i films e i temi che volete trattare.......oppure contattateci
Cell: 3295411841 (Gianluca)
3333963967 (Donato)

lunedì 6 aprile 2009

SOLIDARIETA' CON L'ABRUZZO!!!!!!!!!!!!







Per volontari da tutta italia: telefonare allo 06.68201
Per volontari da Pescara: telefonare al Centro operativo della ProtezioneCivile presso la Prefettura di Pescara 085.2057627 (lasciare nome, cognome ecellulare).


Gli ospedali dell'abruzzo hanno difficoltà a reperire sangue, chi vuole donare sanguepuò farlo presso l'ospedale di pescara: Dipartimento di MedicinaTrasfusionale PO "Spirito Santo" Via Fonte Romana 8 - 65124 Pescara Telefono: 0854252687.

Oppure ci si può rivolgere agli altri ospedali abruzzesi.
Nel resto d'Italia si può farlo da oggi pomeriggio in tutte le sedi Avis d'italia (si può trovare su internet la sede più vicina).

Si avvisa la cittadinanza che il movimento per la sinistra di Orta Nova e Carapelle, organizza una raccolta fondi per le popolazioni dell’Abruzzo, vittime del terremoto, che in questi giorni ha distrutto case, uffici pubblici, scuole, chiese ecc……. Riteniamo, a seguito delle notizie date dalla protezione civile, che i beni primari, necessari e fondamentali per la popolazione colpita sono:

- MATERIALI E GENERI ALIMENTARI
- MEDICINALI
- GENERI DI PRIMA NECESSITA’


(acqua, vestiti nuovi, coperte, pannolini, latte in polvere, carta igienica)


Si può donare con un sms al numero 48580.


Infine stiamo raccogliendo fondi per inviarli in Abruzzo, presso la protezione civile del posto.


Per questo invitiamo chiunque vuole contribuire, con un semplice gesto di solidarietà, alla ri-costruzione civile, umana e comunitaria dell’Abruzzo, può recarsi presso la sede del circolo "E. Berlinguer" in via De Maio n°16


Un ponte per …L’Aquila - Petizione
Petizione popolare
Al Governo italiano

Alle forze politiche italiane
I morti e i feriti sepolti sotto le macerie dell’Aquila dimostrano, purtroppo, che nelle zone ad alto rischio sismico si è fatto poco o nulla per prevenire le conseguenze tragiche di un terremoto. Il crollo e l’inagibilità di edifici pubblici nel capoluogo abruzzese (Prefettura, Ospedale, Casa dello studente, ecc..), ci mostrano il volto di uno Stato che per primo non rispetta le sue stesse leggi.
La sconvolgente tragedia abruzzese deve spingere tutti a un profondo esame di coscienza.Bisogna onestamente ammettere che le misure per prevenire le conseguenze più gravi dei terremoti non sono mai state considerate una priorità per il Paese.Dopo la tragedia dell’Aquila bisogna avere il coraggio e la forza di dire che la messa in sicurezza degli edifici nelle zone a elevato rischio terremoti, deve diventare una priorità nazionale.Nell’uso del denaro pubblico il Governo deve capire e decidere cosa viene prima e cosa viene dopo.
I sottoscritti cittadini avanzano la proposta concreta di utilizzare i soldi (1,3 miliardi di euro) destinati al Ponte sullo stretto di Messina, per ricostruire la città dell’Aquila e per mettere in sicurezza gli edifici , a partire da quelli pubblici, nelle zone esposte a rischi elevati di terremoto.




FIRMA LA PETIZIONE SUL SITO http://www.sinistraeliberta.it/





venerdì 3 aprile 2009

SINISTRA FINALMENTE!!!!!!!






Domenica 5 Aprile Nichi Vendola presenterà a Bari, presso la fiera del levante (spazio 7) Sinistra e Libertà......


Chiunque vuole partecipare può contattare :
per mps di Capitanata
Pierluigi del Carmine
cell. 340.8433047
Ci sarà un pulmann che partirà da Foggia......